In Uganda, l’azienda Volcafe, attraverso la sua società Kyagalanyi, svolge un ruolo significativo nell’acquisto e nell’esportazione di caffè robusta e arabica da sei aree chiave. L’Italia è la principale destinazione per l’export di caffè ugandese.
Posta nell’entroterra dell’Africa Orientale, l’Uganda, con circa 6 milioni di sacchi di robusta e 1 di arabica, è il secondo produttore di caffè del Continente dopo l’Etiopia e ha nell’Italia il suo primo paese d’esportazione. Il caffè contribuisce al 15% dell’export e dà sostentamento a più di 2,5 milioni di persone, tra cui oltre 1,8 milioni di piccoli coltivatori.
Inoltre quando, nel 2021 Francesco Sanapo ha realizzato in Uganda il documentario in due puntate “The Coffee Hunter” trasmesso su Gambero Rosso Channel e Sky, si è rivolto a Volcafe, che l’ha supportato con la sua profonda conoscenza del territorio, dove è presente in modo capillare, delle persone e della realtà caffeicola del Paese, contribuendo alla buona riuscita dell’impegnativo tour.
«L’Uganda è una delle origini su cui abbiamo lavorato maggiormente, cooperando con ONG, associazioni locali, enti certificatori e torrefattori. Siamo intervenuti sulla formazione dei farmer per migliorare la qualità, aumentare la quantità e assicurare continuità demografica, scoraggiando l’abbandono delle colture da parte dei giovani attraverso nuove prospettive vantaggiose – riprende Adriano Bagnasco, general manager Volcafe Italia -. Abbiamo insegnato loro che lavorare il caffè può, anzi, deve essere un’attività imprenditoriale in grado offrire guadagni interessanti. Il corretto approccio al lavoro è stato mostrato all’interno di 21 farm modello e oltre 500 lotti dimostrativi che guidano alla migliore gestione della prima parte della filiera del caffè. Vedere il cartello con il simbolo Volcafe davanti alle piantagioni mi diceva che avevamo imboccato la strada giusta, fatta di una drastica riduzione della supply chain e di un reale supporto ai farmer».
Oggigiorno la produzione ugandese è in forte crescita; negli ultimi 4-5 anni è più che raddoppiata, passando da 2,5 a 6 milioni di sacchi di robusta e i margini di crescita sono ancora molto interessanti.
Tramite la sua divisione Kyagalanyi, Volcafe è impegnata in una serie di programmi innovativi mirati a superare le sfide sociali e ambientali presenti nelle diverse comunità coinvolte nella produzione del caffè in Uganda.
Uno dei programmi chiave si concentra nella regione di Masaka e sui Monti Rwenzori, in collaborazione con organizzazioni come Rainforest Alliance, JDE e CEFORD. L’obiettivo di questo progetto è migliorare l’alfabetizzazione finanziaria, incentivare la frequenza scolastica e fornire competenze professionali per i giovani. Ciò include formazione, incontri tra insegnanti e genitori per promuovere l’importanza dell’istruzione, e persino l’apprendimento di come realizzare assorbenti riutilizzabili per migliorare la frequenza scolastica delle ragazze. Inoltre, il programma offre corsi di formazione professionale in settori come la meccanica, il tessile e la lavorazione del metallo.
Un altro importante obiettivo di Kyagalanyi è quello di aumentare la produzione di caffè senza contribuire alla deforestazione. Questo è stato possibile grazie a una sovvenzione rimborsabile ottenuta nel 2021 da parte di Rebuilt Facility, una società finanziaria che sostiene imprese sostenibili nel settore del caffè e del cacao in Africa Orientale e Occidentale. Questi fondi hanno permesso di piantare circa 100.000 alberi e di preservare oltre 1300 ettari di terreno agricolo, coinvolgendo 1661 coltivatori che hanno ricevuto premi per il loro caffè certificato UTZ.
La promozione dell’equilibrio di genere e il miglioramento dei mezzi di sussistenza familiari sono anche obiettivi chiave di un progetto condotto in collaborazione con Kyagalanyi, Zoegas, Nespresso e GEF. Questo programma opera nelle regioni del Monte Elgon e Rwenzori, nonché nella fase di allestimento a Masaka. Si concentra sull’educazione finanziaria, sull’empowerment delle donne e sull’uso sostenibile del reddito familiare. Il progetto ha istituito Associazioni di risparmio e prestito del villaggio (Village Savings and Loan Associations – VSLA), che permettono ai membri di risparmiare e concedersi prestiti reciproci. Fino al 2020, il programma ha coinvolto 1613 famiglie e attivato 183 VSLA, con l’obiettivo di coinvolgere oltre 5800 famiglie. Questi sforzi stanno contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità coinvolte.
La tutela dei minori è al centro di un progetto condotto da Kyagalanyi in collaborazione con Nespresso e Terre des Hommes nella regione di Rwenzori. Il progetto mira a creare un sistema olistico e multisettoriale di monitoraggio e ripristino dei diritti dell’infanzia, concentrandosi sulla prevenzione del lavoro minorile e sulla tutela dei bambini. Questo progetto prevede la creazione di comitati comunitari per aumentare la consapevolezza sui diritti dei bambini e monitorare le condizioni delle famiglie coinvolte nella produzione di caffè. Attraverso visite individuali alle famiglie, si identificano i bambini a rischio e si offrono soluzioni sicure per il loro benessere.
Infine, Volcafe è fortemente impegnata nella salvaguardia dell’ambiente e nella promozione di pratiche agricole sostenibili. Questi sforzi includono progetti di riforestazione e agroforestazione nelle regioni di Masaka e Rwenzori, realizzati in collaborazione con Kyagalanyi e Nespresso. L’obiettivo è ripristinare i suoli, limitare l’erosione e migliorare la biodiversità nelle piantagioni di caffè. Ad esempio, solo nel 2021 sono stati piantati 40.000 alberi autoctoni in Rwenzori, con ulteriori 300.000 alberi previsti. Allo stesso modo, il cluster di Masaka ha iniziato un programma nel 2023 per piantare 45.000 alberi, con un totale di 360.000 alberi da piantare tra il 2023 e il 2025 attraverso vivai comunitari. Questi progetti ambiscono a piantare complessivamente 1,240 milioni di alberi entro il 2025, contribuendo così in modo significativo alla conservazione dell’ambiente e alla sostenibilità della produzione di caffè in Uganda.
