Julius Meinl ha portato a Sigep World 2026 la gamma The Originals Bio Fairtrade, puntando sulla sostenibilità, sulla qualità e sull’attenzione al fattore sociale lungo tutta la filiera del caffè.
Tanti inoltre gli appuntamenti e i momenti di confronto allo stand che hanno visto come protagonisti chef e pasticceri di rinomata fama: a partire da Matteo Grandi, chef stellato di Vicenza, Cristiano Tomei, chef stellato di Lucca, Antonio Bachour, pasticcere di fama mondiale e Alessio Tocchio, pasticcere di Lerici. Molto interessanti gli abbinamenti proposti dove il caffè è rimasto al centro della scena.
La linea dei caffè certificati Bio Fairtrade ha inoltre ottenuto diversi premi e riconoscimenti nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, vincendo i tre macinini e dove Julius Meinl si è contraddistinta con l’Award Torrefazione Bio; un premio assegnato alle realtà che si distinguono per la coerenza etica e produttiva dell’intera gamma prodotti.
Intervista ad Andreea Postolache, Global Sales&Marketing Manager e Jacopo Indelicato, Brand&Sustainability Ambassador di Julius Meinl
In occasione di Sigep abbiamo intervistato Andreea Postolache e Jacopo Indelicato per conoscere più da vicino le ultime novità di Julius Meinl, la gamma prodotti e per dedicare il giusto tempo al confronto e al dialogo di filiera davanti a una buona tazza di caffè, per un consumo lento e consapevole del nostro amato espresso.
Tre parole per valorizzare l’espresso italiano
Qualità, formazione, conoscenza.
Una parola per il futuro del caffè
Sostenibilità. Non esiste il futuro del caffè senza la sostenibilità sociale, economica, ambientale.
La linea Original Bio Fairtrade ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti per la qualità dei prodotti, la responsabilità ambientale e l’attenzione sociale… quali sono le caratteristiche peculiari di questi caffè e per cosa si contraddistinguono?
Abbiamo tre miscele che vanno dal 100% Arabica fino al 50% Arabica e 50% Robusta; in questo modo riusciamo a coprire diversi flavors nelle tre miscele, per accontentare tutti i palati, italiani e non. È in effetti molto difficile trovare un caffè Robusta che abbia la doppia certificazione, come nel nostro caso, quindi riusciamo a raggiungere livelli qualitativi molto elevati per un prodotto eccellente.
Qui in fiera abbiamo visto presente al nostro stand Antonio Bachour, il nostro Global Brand Ambassador. Con lui abbiamo organizzato dei momenti culturali allo stand dove il Bio Fairtrade Gloriette Gold è stato utilizzato nelle sue creazioni. Bachour proprio a Sigep ha vinto il premio come innovatore nel settore della viennoiserie che è per noi l’abbinamento perfetto con la pasticceria di alto livello ma anche con prodotti specifici di Vienna, che richiamano le nostre origini.

Quanto è importante per voi far dialogare il mondo del caffè con quello della gastronomia?
Importantissimo. La pasticceria è per noi il cliente ideale e per questo lavoriamo tanto con pasticceri di fama nazionale e internazionale. La pasticceria è la culla della caffetteria viennese che si tramanda da tanto tempo, è storia. I caffè viennesi si abbinano perfettamente al mondo della pasticceria.
Vogliamo anche andare incontro agli ultimi trend della colazione che punta sempre di più alla salute, al benessere e a prodotti di qualità, sia per quanto riguarda la pasticceria, che per la scelta del caffè. Anche gli chef stellati hanno partecipato ai nostri incontri con nuove proposte per la cucina, utilizzando i caffè della linea Bio Fairtrade come ingredienti principali nella preparazione di piatti salati di altissima qualità.
La velocità di esecuzione e consumo di un espresso può essere un limite?
L’espresso può diventare anche un consumo lento, se siamo capaci di raccontare, spiegare, tramite l’aiuto anche di queste masterclass. Noi come Julius Meinl siamo nati a Vienna quindi riusciamo benissimo ad offrire un servizio alla viennese con il classico e famoso vassoio su cui si può trovare il caffè espresso, il bicchierino d’acqua e la viennoiserie.
