
L’Antico Caffè Greco di Via Condotti, a pochi passi dalla Scalinata di Piazza di Spagna, è uno dei locali storici più famosi al mondo e l’unico bar/ristorante sulla via più esclusiva della Capitale. Questo luogo, vero e proprio salotto intellettuale di Roma, compie quest’anno 264 anni, ma la vitalità che si respira in questi giorni di primavera lo rende sempre più giovane! I numeri parlano chiaro: l’afflusso di turisti e visitatori in questa stagione testimonia un vero e proprio “boom” di presenze nella Capitale.

Fondato nel 1760 dal levantino Nicola della Maddalena, da cui prende il nome, il Caffè Greco è il secondo più antico d’Italia. Custodisce un patrimonio artistico di oltre trecento tra cimeli e opere d’arte – dipinti, disegni e sculture – alcuni donati e altri commissionati agli artisti che nel tempo hanno frequentato e si sono legati a questo luogo.
Queste opere sono sistemate nelle nove sale del caffè, mantenendo nella maggior parte dei casi la loro collocazione originaria
- Sala Venezia: Paesaggi di Venezia di Vincenzo Giovannini.
- Sala Roma: Vedute di Roma di Giovannini e statue di Luigi Amici.
- Sala delle Vedute Romane: Opere di Giovannini con personaggi come pastori e agricoltori.
- Sala Omnibus: Paesaggi, medaglioni, stucchi, ritratti e fotografie d’epoca.
- Sala Galli: Autoritratto di Luigi Galli e vedute di vari autori.
- Sala Rossa: Opere dal tardo Settecento all’Ottocento, tra cui lavori di Marianna Dionigi, Gerolamo Induno, Luigi Amici e Domenico Morelli.
- Sala Szoldaticz: Autoritratto di Giorgio Szoldaticz e vedute di Edmund Hottenroth e Christian Reinhart.
- Sala Gubinelli: Ricorda la famiglia storica proprietaria del caffè, con opere di Franz Ludwig Catel.
Il Caffè Greco ha ospitato molte figure illustri, come testimonia una foto iconica del 1948 che ritrae personaggi come Flaiano, Palazzeschi, Brancati, Orson Welles, Sandro Penna e Lea Padovani.
