Secondo le stime di una ricerca condotta da Fipe-confcommercio un bar su due rimane aperto per più di 5 anni. Dal 2012 il numero delle imprese che svolgono attività di bar è diminuito di circa 15.000 unità, e ogni anno sono almeno diecimila le imprese che cessano l’attività. Un modello sicuramente da ripensare quello del bar di oggi stretto nella morsa di una concorrenza spietata e un modello di gestione che non riesce a conciliare costi e ricavi, che vede sacrificati la vita personale di proprietari e familiari. Il bar all’italiana, è da sempre simbolo del lifestyle del bel paese, ma oggi non è più sostenibile, se pensiamo ai rincari di bollette, canoni di locazione, tasse varie e stipendi da pagare. Le sfide del bar del futuro sono quella dell’innovazione, qualità e professionalità del personale e del servizio.
Quindi prima di aprire un bar oggi è bene studiarsi prima il mercato e capire quali sono le mosse da fare per portare avanti un business con successo, di seguito vi elenco dieci cose da tener presente e da seguire prima di aprire il vostro locale.
1) Ciò che è importante prima del luogo e dell’arredamento del locale è il menù. Strutturare bene dall’inizio un menù è fondamentale per capire in che direzione andare e come far crescere l’attività e il fatturato in corso d’opera. Attraverso il menù costruiamo il nostro target di riferimento e strutturiamo anche lo scontrino medio che il locale deve produrre nel periodo di attività.
2) Un Business Plan dettagliato che calcola le spese i costi e i ricavi dei prossimi 5 anni a venire.
3) Una ricerca di mercato sul luogo in cui viene localizzato il locale è altrettanto di primaria importanza. Capire il flusso di persone che frequentano il quartiere o la strada, e in quali ore della giornata il locale fatturerebbe di più. Bisogna capire la concorrenza con i locali vicini e come il locale di nuova apertura possa acquisire un posizionamento unico.
4) Calcolare bene il food cost di tutti i prodotti offerti per far si che l’attività possa marginare quanto deve, e offrendo tutti i servizi annessi per far funzionare al meglio un locale. Per cui nel food cost bisogna sempre contare non solo il prezzo delle materie prime ma anche tutti i costi fissi (affitti, polizze assicurative, costi del personale, bollette e tasse.) e i costi variabili come il personale stagionale e le spese per l’acquisto di cibo e bevande.

5) Strutturare il locale in modo tale da garantirsi a seconda del business scelto sedute comode o posti in piedi che non siano di intralcio. Dargli un design che sia in linea con lo stile della proprietà, il menù offerto e gli obiettivi che si prefigge giornalmente il responsabile della gestione. Avere la possibilità di creare quante più sedute possibili ci da anche la possibilità di programmare e strutturare gli incassi.
6) Senza un ottimo piano di comunicazione, non si possono programmare margini di guadagno. La pubblicizzazione del proprio locale, dei prodotti offerti e degli eventi in esso organizzati sono indispensabili per far camminare il business. Oggi la chiave del successo è avere una linea di prodotti di qualità, saperli raccontare e creare uno story telling su ogni piatto e preparazione che vengono realizzate giornalmente, cambiando se è possibile il menù in base alle stagioni e utilizzando prodotti freschi.
7) Per quanto riguarda il caffè, consiglio sempre di acquistare un prodotto di qualità magari offrendo anche più di una miscela e di una singola origine e proponendo tali caffè non solo con il classico espresso ma preparati con le estrazioni alternative abbinando la bevanda ad una torta, o anche un piatto salato se vogliamo.
8) Avere il personale qualificato, formato nella preparazione di piatti, dolci da forno, caffè, cappuccini, drink e servizio al banco e tavolo. Il personale di sala e cucina devono seguire delle regole durante le ore di lavoro, innanzitutto il rispetto nei confronti dei propri colleghi, gestire il proprio lavoro con cortesia e gentilezza, soprattutto il personale a contatto con il pubblico. Il locale lo fanno le persone oltre che i prodotti. Puoi offrirmi il migliore prodotto al mondo ma se sei scortese probabilmente non ci ritorno o ci vengo raramente.
9) Assicuratevi di ottenere tutte le licenze e i permessi necessari per aprire e gestire un locale, inclusi permessi sanitari e autorizzazioni commerciali.
10) Stabilite relazioni solide con i fornitori in modo tale da avere sempre le scorte pronte e prodotti sempre freschi sui quali acquisisci fedeltà e fiducia da parte dei tuoi clienti.
Gestire un locale oggi richiede duro lavoro, impegno, investimento e continua pianificazione. Quel che consiglio è di assicurarvi prima di avere tempo, voglia ed energia per far crescere il vostro business con successo.
